Programma per due giornate di stages del Corso di Formazione per Educatore Cinofilo del Centro di Studio e Ricerca di comportamento del Cane “E il cane incontrò l’uomo” di Roma, 2007-2008
La relazione con il cane (e altri animali) nella prospettiva della zooantropologia (14 ore)
di Alessandro Arrigoni
(blocchi di 25 minuti con pausa-dibattito di 10 minuti ogni due blocchi, ogni blocco [a-b] prevede almeno due argomenti)
Verrà distribuito ai discenti un glossario di zooantropologia e – su richiesta a pagamento – il catalogo della mostra Zoomania: animali, ibridi e mostri nelle culture umane (Protagon Editori)
Prima giornata
1a) Introduzione alla zooantropologia
- La necessità di un nuovo orizzonte disciplinare
- I fondamenti teorici della zooantropologia (soglia, ibridazione, soggettività)
1b) Lo stato della ricerca zooantropologica
- Filosofia, bioetica, antropologia (apporti)
- Apporti diacronici e sincronici della ricerca (dalla zoostoria all’etnozoologia alla zooantropologia)
2a) Antropologia del rapporto uomo-animale
- Zooantropologia teorica e applicata
- Antropologia di una passione universale
2b) Osservazione partecipante ed etologia partecipante
- Dall’etologia classica all’etologia cognitiva
- La soggettività ‘altra’, problematiche e prospettive di indagine
3a) Rappresentazioni del mondo antropocentrate
- Dall’essenzialismo alla complessità (dall’umanesimo al post-human)
- Dalla dicotomia alla coniugazione (identità ibridative intra-specifiche ed extra-specifiche)
3b) Rappresentazioni del mondo gerarchiche
- Specismo, razzismo e razzialismo
- Il pregiudizio antropocentrico (epistemologico, ontologico ed etico)
4a) L’inquadramento del cane nella prospettiva zooantropologica
- La coppia uomo-cane (o donna-cane, con esempi storici)
- L’identità del cane oggi
4b) L’esempio del Baubeach di Fiumicino
- Inquadramento e metodologie della ricerca
- Contesto sociale e zooantropologico
5a) Problematiche emerse dalla ricerca al Baubeach
- Stili di vita licantropici (con proiezione di video o diapositive)
- Problematiche propriamente zooantropologiche
5b) Vivere con il cane oggi in Italia: un diritto ancora non affermato
- Convivenze: problematiche locali e problematiche nazionali
- I cani che diritti hanno, se ne hanno?
6a) Cinofilia, zoofilia, animalismo
- Dalla owernship alla partnership (la rivoluzione zooantropologica)
- Conoscenza e rispetto (conoscere non sempre vuol dire rispettare)
6b) Questioni di bioetica o di zooantropologia?
- Breve storia filosofica del movimento di ‘liberazione animale’ (dall’antichità fino ai detrattori di Cartesio)
- Breve storia filosofica del movimento di ‘liberazione animale’ (fino al giorno d’oggi)
7a) Riti e tabù alimentari
- Cacciatori e prede
- Dalla ragione sacrificale alla ragione reificante
7b) Modelli alimentari e modelli sociali
- La cultura della carne (implicazioni sociali e ambientali)
- Il simbolo carneo (con implicazioni psico-pedagogiche)
Seconda giornata (approfondimenti)
1a) Zooantropologia e antropologia (approfondimenti)
- L’animale come volano culturale per la nascita della cultura
- L’ipotesi zooantropologica per la nascita della cultura (discussione)
1b) Retrospettiva zooantropologica
- Il caso della mostra Zoomania (con proiezione di slide o presentazione del catalogo)
- Altri esempi di ibridazioni culturali interspecifiche (con proiezione di slide)
2a) Fra natura e cultura
- Come nasce Homo Sapiens? (progressionismo versus mescolanza e retroazione positiva)
- Domesticazione e auto-domesticazione
2b) Dicotomie fondative (sé-altro)
- Umano/animale
- Domestico/selvaggio
3a) Gerarchie: genere, razza, specie
- La necessità di classificare il mondo
- La non necessità di gerarchizzare il mondo
3b) Approfondimenti su razzismo e specismo
- Il caso della Scuola di Francoforte
- Misoteria e storia umana
4a) Etnocentrismo e antropocentrismo, parallelismi e differenze (approfondimenti)
- Cosa vuol dire essere etnocentrici
- Cosa vuol dire essere antropocentrici
4b) Verso un «antropocentrismo critico»?
- L’«eterna Treblinka» del mondo animale (con eventuali slide sui dati dell’impatto dello sfruttamento animale sull’ecosistema e non solo)
- «Il seme non vede mai il frutto» (approfondimenti sui punti 6-7 della prima giornata)
5°) Il cane come soggetto attivo di relazione
- Mente e coscienza
- Mente e linguaggio
5b) L’animale come soggetto cognitivo
- Definire soggettività indefinibili
- Cogliere la soggettività animale
6a) Questioni di bioetica
- Il cane come paziente morale
- Il cane come membro titolato della famiglia umana
6b) L’animale come soggetto morale
- Aporie bioetiche (il problema dell’aggressività canina)
- Il soggetto-di-una-vita di Tom Regan
7a) Conclusioni e prospettive
- Conclusioni o non conclusioni zooantropologiche
- Conclusioni filosofiche (per una cultura zoo-antropologica)
- Prospettive di ricerca e di lavoro possibili
Per questo Seminario sono disponibili otto posti
La quota di partecipazione è di € 170,00; per i soci APNEC € 140,00
Per iscriverti compila il modulo indicando nelle note il titolo dello stage.